Carlotta Baldazzi nasce il 29 febbraio del 1972, figlia di artisti. Nel 1975 i genitori di Carlotta sfidano la sorte e decidono di aprire il primo negozio di abbigliamento vintage a Milano, lo storico "il baule" che avrà subito un grande successo, punto di riferimento per arte e cultura. Carlotta cresce in mezzo a pizzi e merletti, magnifici abiti sartoriali degli anni ’20, ’30, ’40, ’50, così la moda, ma soprattutto il concetto di veramente bello penetra profondamente nell'anima di Carlottina. Inizialmente per Carlotta tutti questi colori, tessuti, bottoni sono un gioco… Un divertentissimo e sano gioco, insomma lei si diverte veramente! Anche creando abitini per le sue numerose barbie. Gli anni passano... e Carlotta passa la maggior parte del suo tempo a disegnare, tagliare, ricreare, allestire e inventarsi fantasiose vetrine per vedere felici i suoi genitori! Finite le medie Carlotta fa i capricci e assolutamente non vuole andare al liceo, ma vuole inscriversi ad una scuola di stilismo (scuola "la moda"). Gli insegnanti rimangono impressionati dalla fantasia delle creazioni dei figurini di Carlotta, solitamente Carlotta viene mandata in un aula da sola, perché i compagni la copiano con ingordigia! Finita la scuola Carlotta fa esperienza con diversi stage presso vari stilisti, tra cui Mila Shon, dove rimarrà per un periodo. Comunque manterrà sempre il contatto con il lavoro nel negozio, la mamma di Carlotta la porta in varie parti d’Europa per scegliere abiti d'eccezione, le insegna a conoscere i tessuti e gli accostamenti di colori. Sempre insieme alla sua mamma organizza anche varie mostre ed eventi originali allestendo gli interni etc. Carlotta ad un certo punto della sua vita e soprattutto grazie ad un importante incontro deciderà di diplomarsi alle magistrali, sempre frequentando in contemporanea l'istituto di moda della regione Lombardia! Si diplomerà e frequenterà il corso di laurea in scienze dell’educazione presso l’Università Cattolica. In quel periodo decide di avere altre esperienze oltre la moda e incomincia a fare l'educatore in varie strutture ed enti per bambini maltrattati, bambini down e donne maltrattate. Quest'esperienza cosi importante per la sua vita le darà l'energia giusta per avere il coraggio di credere nelle proprie potenzialità di creativa di moda… nel 2004 sfida la sorte, con determinazione e con soli 100 capi realizzati da lei, apre il suo negozio in Milano zona Tortona: il successo è immediato, nasce così il marchio Dragoncella.